JNPR COCKTAIL COMPETITION: semifinali

Ritorno sulla semifinale francese della JNPR Cocktail Competition 2026.

A Parigi, 10 barman si sono riuniti per difendere una stessa visione: trattare il senza alcol con esigenza, precisione e intenzione.

Questa edizione, all'insegna del KATA, imponeva rigore e maestria. Due prove per selezionare i candidati: ESSENCE, sull'interpretazione del Giappone, e CODE, incentrata sulla tecnica pura.

Il livello?

Particolarmente alto, rendendo ogni decisione difficile.

Per ospitare questa semifinale, JNPR ha scelto Saka, nel Marais: un luogo a parte, il cui approccio minimalista e preciso al cocktail era in perfetta risonanza con il tema. Più che una competizione, l'occasione per elevare gli standard del senza alcol.

Cosa c'è in palio?

Invito al Tokyo International BarShow 2027.

I nostri 10 semifinalisti francesi:

Congratulazioni ai vincitori Raffaele Postiglione e Florian Nolle!

Adam Rzeznik

No Entry Speakeasy, Parigi

Bartender ispirato dai rituali giapponesi, esplora una mixology contemplativa e precisa.

→ Kemuri Mizuwari: un highball elegante attorno a un falso whisky affumicato, tra profondità boisé e freschezza acidula.

Camilo Calderon

No Entry Speakeasy, Parigi

Appassionato di tecnica e struttura, spinge i limiti del "no-alcol" con un approccio molto articolato.

→ Okinawa Shadow: un cocktail cristallino dalla texture setosa, sublimato da una chiarificazione al latte di cocco.

Clément Barde

Le Pompom, Parigi

Appassionato di dettagli e precisione, sviluppa una mixology minimalista e ultra controllata.

→ Le Verre du Pêcheur: un dry martini analcolico cesellato, arricchito da sottili sfumature marine.

Donovan Chouari

Bar 1802, Parigi

Influenzato dai suoi viaggi e dalla cultura giapponese, traduce esperienze sensoriali in cocktail.

→ Onsen: una creazione immersiva con accenti vegetali e minerali, ispirata ai bagni termali giapponesi.

Florian Nolle

Finalista

A Cocktail Collective, Bordeaux

Artista nell’anima, concepisce i suoi cocktail come vere opere sperimentali.

→ Smoke & Shadow: una composizione aromatica a base di fiori secchi e note affumicate, intrigante e avvolgente allo stesso tempo.

Léa Vitally

La Villa Margaret, Lorient

Guidata da un approccio artistico e concettuale, infonde significato ed emozione nelle sue creazioni.

→ Silent Cut: un cocktail strutturato ed espressivo, tra tensione, vegetale e spezie.

Lucas Salvignol

L'arrosoir, Tolosa

Curioso e in piena esplorazione, sviluppa una mixologia tecnica ispirata alle fermentazioni giapponesi.

→ Amaze Ake: un'interpretazione moderna del sakè, ricco di umami e profondità.

Mathis Neglais

Carry Nation, Marsiglia

Influenzato dall'estetica giapponese, ricerca l'equilibrio perfetto tra semplicità e precisione.

→ KATA — ENSO: una creazione pura e armoniosa a base di riso tostato e tè.

Raffaele Postiglione

Finalista

The Cambridge Public House, Parigi

Barman esperto, ama giocare con i contrasti e valorizzare ogni ingrediente con precisione.

→ Liquid Sunshine: un cocktail diretto e audace, con un equilibrio magistrale tra salinità e freschezza.

Valentine Bernard

Le prêchoir, Rouen

Proveniente dal mondo del caffè, apporta una nuova sensibilità al senza alcol, tra golosità e tecnicità.

→ Sochu Yauruto: un highball moderno e dissetante, arricchito da una soda allo yogurt fatta in casa.